Danza Meditativa...

COS’E’ LA DANZA MEDITATIVA

NASCITA DELLA DANZA MEDITATIVA…

Fondatore di questa forma di meditazione è Bernard Wosien che attorno agli anni trenta, attratto dai “linguaggi non verbali” musica e danza, ricercava nella vita la propria vocazione che mettesse in sintonia corpo, anima e mente dentro a queste forme espressive.
Danze meditative Dopo aver visitato molti paesi dove, musica e danza era connessa alla loro cultura e tradizione, in Grecia riuscì a sperimentare la danza in cerchio assieme al movimento della creazione e all’unione con il cosmo: nel 1976 nasce la “Meditazione della danza”. Portata in Italia grazie all'insegnante naturopata olandese Joyce Dijkstra, la danza meditativa agisce direttamente sulla vita emotiva e non è indirizzata alla mente; il suo effetto curativo compare quando si sperimenta il proprio “io” e ci si avvicina a percepire sempre più chiaramente, i propri sentimenti e desideri più profondi.

LA DANZA MEDITATIVA: IL MIO CENTRO E’…

La Danza Meditativa si svolge prevalentemente in cerchio, antico simbolo di unità che esprime “la totalità della psiche e la globalità della natura” (Jung “L’uomo e i suoi simboli”). “Il cerchio rappresenta la perfezione e la continuità. Gli anelli degli alberi sono concentrici e la nostra vita è racchiusa in un cerchio. Il cerchio è il principio e la fine, al suo interno passano gli avvenimenti  piccoli e grandi della nostra vita. E’ la perfezione assoluta della coscienza che delimita il terreno delle nostre possibilità. Più il cerchio è grande, più la nostra visione si avvicina al mistero del mondo.” (Battaglia).

Danze meditative

Il continuo ruotare intorno al centro è il modello archetipo fondamentale della nostra vita ed è il modello basilare della danza. Mentre ci muoviamo, creiamo l’energia vitale che permette di contattare le nostre emozioni, di ascoltare il corpo nei semplici movimenti ripetuti fino a quando la mente abbandona il suo potere al ritmo della musica e alla gestualità, attivando un meccanismo naturale di esperienza non verbale. Il lavoro che precede la danza meditativa sulla percezione e consapevolezza corporea, connettendosi al respiro e ai punti centrali d’energia, permette di entrare dentro al cerchio costituito da eventi, emozioni, esperienze, con altre persone.

Danze meditative E’ così che avviene, in maniera dolce e non aggressiva, il graduale contatto non invasivo dell’altro, lasciando che il corpo guidi in quel momento il rapporto emozionale di relazione con la persona che danza con noi. Inoltre esiste un forte collegamento fra ritmi di danza e ritmi biologici come battito del polso, respiro, onde cerebrali, ormonali e ciclo del sonno che favorisce la guarigione a un livello psichico profondo.

Grazie alla continuità e ripetitività dei movimenti del corpo, al sincronismo con il resto del gruppo e alla responsabilità consapevole di vivere nel presente, la danza meditativa diventa forma espressiva di ascolto di noi stessi in relazione alla vita intima, sociale e spirituale nel qui ed ora.