Il Signore della danza
Io danzavo il mattino in cui nacque il mondo,
danzavo circondato dalla luna,
dalle stelle e dal sole.
E discesi dal cielo a danzare sulla terra
quando venni al mondo a Betlemme.
Io danzavo per lo scriba e per il fariseo,
ma essi non hanno voluto
né danzare né seguirmi;
danzavo per i pescatori,
per Giacomo e Giovanni,
essi mi hanno seguito
e sono entrati nella danza.
Io danzavo il giorno di sabato,
ho guarito il paralitico,
la gente per bene diceva
che era una vergogna.
Mi hanno frustato, mi hanno lasciato nudo,
mi hanno appeso ben in alto
su una croce per morire.
Io danzavo al venerdì
quando il cielo divenne nero,
è duro danzare con il diavolo sulla schiena.
Hanno voluto seppellirmi,
ma sono rimbalzato ancora più in alto,
perché io sono la vita,
la vita che non può morire:
io vivo in voi e voi vivete in me,
perché io sono il Signore,
il Signore della danza.
Danzate, ovunque voi siate,
perché io sono il Signore,
il Signore della danza
e io conduco la vostra danza,
ovunque voi siate,
io condurrò la vostra danza.
(Sidney Carter)
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